La Scienza Dei Sogni

Come sono i sogni dei non vedenti ?



Se sei una persona vedente, è probabile che i tuoi sogni siano visivi e a colori. Nei tuoi sogni puoi vedere persone, luoghi e oggetti che sembrano reali, proprio come li vedresti nella vita reale. Ma come sono i sogni dei non vedenti?

Le persone non vedenti vedono nei loro sogni?

La risposta non è un semplice sì o no. Alcune persone non vedenti vedono scene visive complete mentre sognano, proprio come fanno le persone vedenti. Altri vedono alcune immagini visive ma non scene dettagliate. Altri ancora affermano di non avere una componente visiva nei loro sogni, anche se alcuni ricercatori dibattono sul grado in cui queste affermazioni siano veritiere.

La componente visiva dei sogni di una persona non vedente varia notevolmente a seconda dell’età in cui sono diventati ciechi. Alcune persone non vedenti hanno sogni simili a quelli delle persone vedenti in termini di contenuto visivo ed esperienze sensoriali, mentre altri non vedenti hanno sogni molto diversi.

Cosa sognano le persone non vedenti dalla nascita?

Gli studiosi tendono a non essere d’accordo quando si parla dei sogni delle persone nate cieche. Alcuni esperti sostengono che chi è nato non vedente non sperimenti contenuti visivi nei suoi sogni, proprio come non vede nulla mentre è sveglio. Altri, tuttavia, sostengono il contrario.

Le persone affette da cecità congenita (ossia dalla nascita) mostrano meno movimenti oculari durante la fase di sonno REM (Rapid Eye Movement) rispetto alle persone vedenti. Poiché la maggior parte dei sogni complessi si verifica proprio durante la fase REM e si ipotizza che i movimenti oculari corrispondano al contenuto visivo dei sogni, questo potrebbe suggerire che le persone con cecità congenita non sperimentino contenuti visivi nei loro sogni.

Tuttavia, anche le persone che sono diventate cieche in età più avanzata manifestano meno movimenti oculari durante la fase REM del sonno.

Questi soggetti sperimentano comunque contenuti visivi nei loro sogni, suggerendo che l’ipotesi secondo cui la mancanza di movimenti oculari durante la fase REM indichi un’assenza di contenuto visivo nei sogni sia probabilmente falsa. I movimenti oculari durante il sonno REM possono correlare alla visione onirica nelle persone vedenti, ma sembra che ciò non avvenga nelle persone non vedenti, indipendentemente dal momento in cui hanno perso la vista.

Altri esperti hanno osservato che le persone nate cieche riferiscono di sperimentare sogni visivi.

Come i vedenti, anche i non vedenti sono in grado di rappresentare alcuni contenuti visivi dei loro sogni dopo il risveglio. Inoltre, l’attività del cervello (Elettro EncefaloGramma) durante i sogni che riferiscono come visivi è simile ai pattern EEG delle persone vedenti durante i sogni visivi.

Sebbene i non vedenti possano sperimentare alcuni contenuti visivi nei loro sogni, è probabile che ne abbiano molti meno rispetto ai vedenti. Le loro menti sembrano compensare la mancanza di contenuto visivo aumentando altre esperienze sensoriali. Ad esempio, gli individui ciechi dalla nascita sperimentano nei loro sogni più elementi legati al suono, al tatto, al gusto e all’olfatto rispetto agli individui vedenti.

Persone diventate cieche prima dei cinque-sette anni

Le persone che non sono nate cieche, ma che hanno perso la vista durante l’infanzia, probabilmente sperimentano più contenuti visivi nei loro sogni rispetto a coloro che sono nati ciechi, ma meno di coloro che hanno perso la vista più avanti nella vita. I ricercatori ipotizzano che più tardi una persona perde la vista, più contenuti visivi essa sperimenta nei suoi sogni.

Gli studi di ricerca classificano i partecipanti non vedenti secondo diverse fasce d’età. Le persone che sono diventate cieche dopo i cinque ai sette anni tendono ad avere sogni completamente visivi. Le persone che non sono nate cieche, ma che sono diventate tali prima dei cinque ai sette anni, possono sperimentare gradi variabili di elementi visivi nei sogni, a seconda dello stadio di sviluppo in cui si trovavano quando hanno perso la vista.

Persone diventate cieche dopo dei cinque-sette anni

Le persone che sono diventate cieche dopo i cinque/sette anni tendono ad avere sogni visivi. Detto ciò, potrebbero comunque non sperimentare tanto contenuto visivo quanto gli individui completamente vedenti. Come le persone che sono diventate cieche in giovane età, anche quelle che hanno perso la vista più tardi spesso vedono altri elementi sensoriali diventare più prominenti nei sogni per compensare il contenuto visivo ridotto. Ad esempio, tendono a sperimentare più sensazioni tattili o fisiche mentre sognano rispetto alle persone vedenti.

Le esperienze visive nei sogni delle persone non vedenti non riguardano solo persone e luoghi che hanno visto prima di diventare cieche. Durante i sogni, vedono cose che sono entrate nella loro vita dopo essere diventate cieche. Questo suggerisce che mentre sogniamo, la nostra mente costruisce un mondo piuttosto che replicare uno con cui siamo familiari, poiché una persona con una perdita completa della vista non sa realmente come appare visivamente qualcosa che non ha mai visto.

Come sono i sogni per i ciechi?

Ciò che accade durante il sonno è simile sia per le persone non vedenti che per quelle vedenti, anche se molte persone non vedenti sperimentano meno immagini visive mentre sognano. Entrambi i gruppi hanno sogni che coinvolgono storie realistiche in cui sono protagonisti, vivendo esperienze sensoriali e interagendo con gli altri.

Sebbene il contenuto visivo dei loro sogni sia ridotto, altri sensi sono potenziati nei sogni delle persone non vedenti. Una persona non vedente che sogna sperimenta maggiori sensazioni di suono, tatto, gusto e olfatto rispetto alle persone vedenti. Inoltre, è più probabile che le persone non vedenti abbiano certi tipi di sogni rispetto alle persone vedenti.

Sembra infatti che i non vedenti sperimentino più frequentemente sogni relativi al movimento o al viaggio e più incubi.

Proprio come le persone vedenti, anche i non vedenti sperimentano incubi.

Le ricerche hanno però scoperto che le persone non vedenti hanno più sogni sul viaggiare che coinvolgono incidenti e circostanze sfortunate. Alcuni di questi sogni potrebbero essere considerati incubi.

Una ipotesi è che il contenuto di questi incubi possa riflettere le difficoltà che le persone non vedenti possono incontrare nel muoversi nella loro vita quotidiana.

Forse Ti Può Interessare

  • La sexsomniaLa sexsomnia
    La sexsomnia, nota anche come sesso nel sonno (più raramente anche sessomia), è un tipo di disturbo del sonno classificato come parasomnia. Le parasomnie si riferiscono a sensazioni e comportamenti insoliti, come il sonnambulismo, che le persone possono sperimentare o mostrare mentre dormono, si addormentano o si svegliano. Nel caso …
  • Le Scuole di Pensiero Psicologico: Un Viaggio Tra Freud, Jung, la Cognitiva e l’UmanisticaLe Scuole di Pensiero Psicologico: Un Viaggio Tra Freud, Jung, la Cognitiva e l’Umanistica
    Immagina di essere a una cena con amici e qualcuno tira fuori la domanda: “Ma qual è la differenza tra Freud, Jung, la psicologia cognitiva e quella umanistica?” In quel momento ti accorgi che non sai bene cosa rispondere. Non preoccuparti, facciamo un po’ di chiarezza insieme. Freud: Il Padre …
  • La Valeriana funziona?La Valeriana funziona?
    La valeriana funziona davvero per alleviare l’insonnia, l’ansia e l’irrequietezza nervosa, come si è creduto fin dal II secolo d.C.? Questa pianta è diventata popolare in Europa nel XVII secolo e a quanto pare, può essere efficace anche nel trattamento dei crampi allo stomaco. Come funziona la valeriana? Alcune ricerche, …

Interpreta il Tuo Sogno