È da un po’ che faccio sempre lo stesso sogno ma non gli ho mai dato peso tranne oggi… Il sogno è che esco insieme ad un uomo da una comunità / carcere che non so bene descrivere. Ci ritroviamo in una casa, sul divano a guardare la televisione. Ad un tratto lui ci prova e la cosa mi piace, ma a un tratto lo fermo dicendo “fermati che di là c’è mamma” e in quel momento spunta un altro uomo dietro a lui che ci prova. E li ho detto il suo nome “Emanuele”. Allora ci dirigiamo in camera e ci riprova. L’attimo dopo entro in una casa grande arredata. La prima cosa che vedo è un gatto tigrato di rosso senza coda che si comporta come un coniglio. Poi entro in una stanza e ci trovo i miei figli con una signora, felicissima di vedermi che sono tornata. Mi ha detto “Aldo”, altro nome che non avevo mai sentito, “Ha preso una casa per voi e ha fatto una bella camera per i ragazzi”. Il sogno finisce così. Ora con il passare delle ore non faccio altro che ripetermi quei due nomi e mi sento agitata per non riuscire a capire. (Monica)
Abbiamo notato il sogno di Monica e proprio come facciamo nel nostro gruppo Facebook Dizionario dei Sogni abbiamo pensato di analizzarlo passo per passo.
Monica, il tuo racconto è articolato e pieno di simboli che meritano attenzione: ecco cosa potrebbero raccontarci.
L’interpretazione del sogno di Monica
1) Sognare di uscire da una comunità o carcere con un uomo
Quando sogni di uscire da un carcere o da una comunità, può voler dire che senti di voler uscire da una situazione che ti sta stretta. Può essere un problema, un pensiero che ti perseguita o una situazione difficile da cui vorresti liberarti. Uscire con un uomo indica che in questo percorso non sei da sola: può esserci qualcuno che ti sta vicino oppure il desiderio di avere una compagnia in questa fase della tua vita.
Quando poi lui ci prova con te e tu ti fermi dicendo “fermati che di là c’è mamma”, il sogno ti mostra che dentro di te ci sono ancora dei blocchi o dei freni, come se sentissi la presenza di un giudizio o di una regola che ti dice cosa puoi o non puoi fare. La “mamma di là” rappresenta proprio questo: il rispetto di regole che vengono dalla famiglia o da quello che hai imparato nella vita.
2) L’altro uomo che spunta: Emanuele
Quando poi arriva un altro uomo che chiami “Emanuele”, siamo di fronte a un altro messaggio. I nomi nei sogni spesso ci restano in testa perché il nostro cervello li ha messi lì apposta. Emanuele è un nome che significa “Dio è con noi”, ma qui più semplicemente rappresenta un’altra figura maschile o un’alternativa che il tuo inconscio ti propone. Come se una parte di te stesse cercando un’altra strada o un altro tipo di relazione.
3) Il gatto rosso senza coda che si comporta da coniglio
Questa immagine è davvero curiosa. Il gatto rosso nei sogni rappresenta la voglia di vivere, la passione, la forza di fare quello che si vuole. Ma questo gatto non ha la coda, quindi è come se gli mancasse qualcosa per essere completo. Se poi si comporta come un coniglio, significa che c’è della timidezza, della paura o la tendenza a nascondersi invece di agire con sicurezza. È come se il sogno ti dicesse che una parte di te vorrebbe fare di più, ma poi si frena e diventa più timida o insicura. Potrebbe essere collegato con quella frase “la mamma è di là” ?
4) I figli, la signora e il nome Aldo
Quando nel sogno trovi i tuoi figli con una signora che è contenta di rivederti, il sogno ti parla del tuo lato materno, del legame con i tuoi figli e del bisogno di sapere che stanno bene. La signora ti dice che Aldo ha preso una casa per voi, e questo può rappresentare una sicurezza che stai cercando: un luogo stabile, una tranquillità per te e la tua famiglia. Aldo è un nome che nel sogno ha un valore importante perché rappresenta la figura di qualcuno che si occupa di voi, che pensa al vostro benessere.
Monica, i nomi Emanuele e Aldo ti restano impressi perché il tuo sogno vuole che tu ci rifletta: uno rappresenta la parte affettiva, i rapporti con gli uomini o con chi ti sta vicino, l’altro rappresenta la casa, la famiglia e il bisogno di sentirti protetta e stabile.
È normale che ti sia rimasta addosso un po’ di agitazione: quando il sogno è pieno di dettagli e nomi, il nostro cervello continua a lavorarci anche dopo il risveglio.



