Secondo la parapsicologia, il sogno lucido e il viaggio astrale sono due esperienze che, sebbene siano profondamente differenti, sono strettamente connesse tra di loro. Per intenderci, il sogno lucido è uno stato di coscienza durante il sonno nel quale il sognatore è consapevole di stare sognando. Questa consapevolezza di stare sognando permette di muoversi a piacimento all’interno del sogno, compiendo azioni deliberate. Qualche volta il sognatore riesce anche controllare eventi e ambientazioni del sogno che ta vivendo. (Leggi anche: Come avere un sogno lucido). Il viaggio astrale, noto anche come esperienza extracorporea (OBE – Out of Body Experience), è invece quel presunto fenomeno in cui la coscienza (o l’anima) di una persona lascia temporaneamente il corpo fisico per muoversi liberamente attraverso altre dimensioni o luoghi terreni, mantenendo comunque il pieno controllo dell’esperienza. (Leggi Anche: Esperienze Fuori Dal Corpo). Proprio come accade nella Serie NETFLIX “Dietro I Suoi Occhi“, quindi, il viaggio astrale avrebbe inizio da un sogno lucido e potrebbe diventare pericoloso se utilizzato in maniera sbagliata.
Dal Sogno Lucido al Viaggio Astrale
Secondo i parapsicologi, Il sogno lucido è davvero un punto di partenza. Si tratterebbe del primo passo da compiere verso quella che è l’esperienza più avanzata e complessa del viaggio astrale. La consapevolezza acquisita nel sogno lucido sarebbe, infatti, la primissima e fondamentale capacità da acquisire per accedere in seguito alla dimensione astrale. Molti appassionati e studiosi di parapsicologia ritengono che con la pratica e lo sviluppo delle capacità di controllo dei sogni (sogni lucidi), una persona possa naturalmente apprendere tecniche più complesse. Una volta padroneggiato il sogno lucido si passerebbe gradualmente alla separazione consapevole del corpo astrale dal corpo fisico.
Stando a questa teoria, con il sogno lucido il sognatore esplora solo il proprio subconscio. Nel viaggio astrale, invece, sarebbe possibile raggiunge altri luoghi fisici o anche altre dimensioni. Il corpo astrale sarebbe dunque a detta di alcuni parapsicologi una sorta di doppio energetico in grado di percepire, comunicare e interagire con altre entità astrali o con dimensioni differenti da quelle che riusciamo a percepire con i nostri quattro sensi ordinari.
Secondo chi sostiene di aver sperimentato il viaggio astrale, la fase iniziale di separazione dal corpo sarebbe accompagnata da sensazioni particolari
Spesso l’inizio di una esperienza fuori dal corpo viene descritta con una vibrazione intensa che attraversa tutto il corpo, simile a un formicolio o a un leggero passaggio di corrente elettrica, la quale aumenta progressivamente di intensità. Allo stesso tempo si potrebbero percepire strani ronzii o sibili, quasi metallici, che si fanno sempre più nitidi man mano che ci si avvicina al momento della separazione dal corpo. Inoltre, sarebbe comune sentirsi leggeri, come se non si fosse più soggetti alla gravità. Si ha quindi l’impressione di fluttuare nell’aria.
Quando la separazione è completa, ci si ritroverebbe in uno stato di coscienza del tutto nuovo. La stanza o il luogo da cui ci si sta separando dal corpo appare differente. I colori sarebbero più luminosi e intensi, e ogni dettaglio apparirebbe estremamente vivido. Alcuni oggetti potrebbero sembrare trasparenti o privi di consistenza, attraversabili. A quanto pare sarebbe possibile muoversi semplicemente utilizzando il pensiero, attraversando senza pareti o altri ostacoli fisici.
Dal punto di vista emotivo, questa esperienza sarebbe spesso estremamente piacevole
Durante l’esperienza fuori dal corpo ci si sente sereni, liberi, e in pace. Talvolta si potrebbe provare anche nostalgia o forte emozione, specialmente quando si entra in contatto con luoghi o persone alle quali siamo particolarmente attaccate.
Sogno Lucido e Viaggio Astrale: Il parere della Scienza
Il sogno lucido è un fenomeno ben documentato e quindi accertato e accettato dalla comunità scientifica. I sogni lucidi sono stati studiati dalle neuroscienze attraverso tecniche come l’elettroencefalogramma e la risonanza magnetica funzionale. Le ricerche hanno dimostrato che i sogni lucidi avvengono durante la fase REM (Rapid Eye Movement) del sonno e presenta modelli cerebrali differenti rispetto al sogno comune. La corteccia prefrontale, responsabile del pensiero logico e della consapevolezza di sé, risulta parzialmente attiva durante il sogno lucido, cosa che non avviene nel sogno ordinario.
Per quanto riguarda il viaggio astrale, invece, il punto di vista della scienza è un grosso “no”. Il viaggio astrale è considerato, in termini neurologici e psicologici, come una particolare forma di allucinazione, spesso connessa alle paralisi del sonno e alle allucinazioni ipnagogiche. Per gli scienziati, quella che la gente vive come una esperienza extracorporea sarebbe soltanto una sorta di illusione cognitiva causata dalla disconnessione temporanea tra le aree del cervello che gestiscono la percezione spaziale e la consapevolezza corporea (propriocezione).
Esperimenti neuroscientifici, tra cui quelli condotti dal neuroscienziato Olaf Blanke, hanno dimostrato che la stimolazione elettrica di specifiche aree del cervello può indurre sensazioni identiche alle esperienze extracorporee, suggerendo che il viaggio astrale sia quindi soltanto una proiezione della mente, un’illusione generata da precise condizioni neurologiche e non una reale separazione dell’anima o della coscienza dal corpo.



